Chi Siamo?

Siamo un’agenzia a conduzione familiare che lavora da 30 anni

I Nostri Partner

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Su di noi

Siamo un’agenzia di assicurazioni fondata nel 1989 a conduzione familiare.
Da due generazioni.

Dal 2012 la seconda generazione – Andrea e Marco – ha preso in mano le redini dell’agenzia. Lavorando con impegno e sinergia ci curiamo di offrire ai nostri clienti soluzioni innovative in un mercato in continuo cambiamento.

L’innovazione da una parte e la tradizione dall’altra: siamo un’agenzia tradizionale che mette al centro del proprio lavoro la soddisfazione del cliente e la comprensione delle condizioni di polizza, due qualità che abbiamo maturato in anni di lavoro.

Chi sono?

Sono Andrea D’Agostino, lavoro presso l’Agenzia Allianz 243 e Vittoria 035 di Alpignano.

L’agenzia è gestita a livello familiare e ha 30 anni di servizio.

Nel 2012, dopo la Laurea Magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia presso l’Università di Torino, ho deciso di continuare a lavorare nell’agenzia di famiglia (siamo in 3: io, mio padre e mio fratello).

La passione per l’Antropologia, in questi anni, non si è mai esaurita, così come la passione per i viaggi: viaggiare è il modo per incontrare l’alterità.

Insieme alla regolare attività di produttore assicurativo ho continuato a viaggiare, a scoprire, in mete sempre nuove: dagli Stati Uniti alla Thailandia, dalla Danimarca al Marocco. Viaggiando, mi sono reso conto di quanti imprevisti possano verificarsi e quanto difficile possa essere, pur avendo la padronanza della lingua, ad avere a che fare con istituzioni straniere.

Che cosa è Go Vaitra?

Go Vaitra è la nostra veste informatica, un prolungamento e potenziamento della nostra presenza che si incentra su soluzioni assicurative dedicate ai viaggiatori.

L’idea di Go Vaitra è nata durante un soggiorno nel Sud Est Asiatico.

Viaggiare nel Sud Est Asiatico non si limita a partire con qualche buona raccomandazione, una giaculatoria pronta all’uso e tanta fiducia che tanto non accadrà nulla.

Tutto è cominciato con un occhio gonfio e una clinica privata a Koh Phi Phi (Thailandia). Dopo aver girovagato sull’isola per mezz’ora in cerca di una clinica per farsi visitare, Andrea scoprì di non essere l’unico ad aver bisogno di una consulenza medica. Seduto nella hall della clinica, Andrea apprese che a qualcuno dei pazienti era andata anche peggio. Questa esperienza ha ispirato Andrea a creare Go Vaitra.

Voglio raccontarvi due storie.

Miami Beach, USA | Gennaio 2015

Ero a Miami Beach, presso un ostello vicino a Ocean Drive. Avevo noleggiato un’auto. All’ostello avevo fatto amicizia con una signora giamaicana sulla cinquantina, tale Giselle. Quel giorno, ricordo bene, mi ero comprato un panino da mangiare.

Parcheggio l’auto vicino all’ostello e mi reco presso l’area comune per mangiare.

Giselle, dolorante, mi ferma e mi chiede cortesemente di accompagnarla all’ospedale che sorge a nord di Miami Beach, il Mount Sinai Medical Center.

Vedendola in condizioni davvero critiche, decido di aiutarla.

Viaggiamo da Ocean Drive fino alla punta settentrionale della penisola.

Durante il viaggio Giselle mi spiega il motivo dei suoi dolori.

Novembre 2011. Giselle noleggia una Ferrari per festeggiare il suo compleanno. Guida a tutta velocità ebbra di gioia. Non si ferma a un incrocio e fa un incidente quasi mortale. La ricoverano d’urgenza e la salvano. La sua schiena, però, è soggetta a dolori cronici almeno una volta al mese.

Giselle non era neanche assicurata (negli Stati Uniti non esisteva nulla di simile al sistema sanitario cui siamo abituati noi cittadini europei, fatta eccezione per il breve capitolo Obamacare). Ha dovuto vendere la casa per pagarsi le spese mediche e, purtroppo, anche quel giorno del 2015 era sprovvista di una copertura sanitaria.

Le chiedo quindi: “Che cosa farai al Mount Sinai Medical Center?”

“Piangerò, urlerò e romperò le scatole finché qualcuno si degnerà di prendersi cura di me”.

Alle 14:30 circa la faccio scendere dall’auto e la accompagno dentro il centro medico.

Lo stessa sera, erano le 23:00 circa, la vedo tornare all’ostello. Le chiedo come era andata. Aveva pianto e urlato ininterrottamente per essere visitata e avere una ricetta medica.

Se avesse avuto un’assicurazione sanitaria, la cosa si sarebbe risolta in dieci minuti.

Koh Phi Phi, Thailandia | Marzo 2017

Faceva molto caldo. Dopo cena, mi rendo conto che il mio occhio destro è particolarmente gonfio e mi prude. Ero a metà del viaggio, mancavano ancora 10 giorni al rientro in Italia.

Decido di andare presso l’ospedale dell’isola. Era all’incirca mezzanotte.

L’ospedale, raggiunto a piedi, era vuoto e le luci erano quasi tutte spente. Nella sala d’attesa c’era un gatto. Busso alla porta della corsia d’emergenza. Mi apre un’infermiera assopita. Si stropiccia gli occhi e sbadigliando mi consiglia di andare presso la clinica privata distante dieci minuti a piedi dall’ospedale.

Raggiungo la clinica privata e con grande sorpresa mi rendo conto che quella sera non ero l’unico turista ad avere problemi di natura sanitaria: C’era una ragazza francese con il piede completamente sanguinante (aveva camminato su un coccio di bottiglia in spiaggia) e due inglesi completamente ammaccati (sembrava avessero fatto a botte con l’incredibile Hulk). La ragazza francese, che versava in condizioni piuttosto critiche, aveva appena appreso al telefono che la sua polizza aveva uno scoperto di 250 euro (vale a dire che la compagnia assicurativa non le avrebbe indennizzato danni inferiori a quella soglia). Gli inglesi erano assicurati, ma non riuscivano a contattare la loro compagnia. Io, per fortuna, dopo aver compilato la liberatoria e consegnato i miei documenti all’infermiera, ho contattato la centrale operativa di Allianz Global Assistance. Dato il mio mestiere, sapevo che avrei dovuto contattarli (contestualmente alla chiamata viene aperto il sinistro). La voce all’altro capo del telefono mi rassicura. Mi chiedono quali tipi di sintomi io manifesti e mi suggeriscono di procedere con la visita. Dopo dieci minuti è il mio turno. Un medico tailandese mi visita e mi dice che si tratta di un semplice orzaiolo (che pronuncia in latino (hordeolum) e lì per lì non capisco, finché non mi mostra sul monitor del suo computer la voce su wikipedia. Mi prepara un collirio, vado alla reception e pago 49,00 €, Intanto la ragazza francese è ancora in attesa di essere ricontattata dall’assicurazione per avere maggiori dettagli e i due inglesi sono seduti più ammaccati di prima.

Al ritorno in Italia spedisco la ricevuta delle spese sostenute alla Allianz Global Assistance e dopo 15 giorni mi vengono accreditati 49,00 € sul conto.

Al ritorno in Italia, data l’esperienza vissuta, decido di costruire un sito per l’emissione di polizze di viaggio: Go Vaitra, che significa va’ tranquillo, non ti preoccupare, ci pensiamo noi.

Così ho avuto l’idea di creare un sito che spieghi le condizioni in modo chiaro perché molte persone non hanno accesso a queste informazioni al momento giusto, quando si assicurano e quando hanno bisogno della copertura è troppo tardi

Viaggiare a cuor leggero

Ritrovarsi in una situazione di emergenza all’estero può rivelarsi
un’esperienza spiacevole, soprattutto se scopri che la tua polizza assicurativa non copre per l’evento che si è verificato o che sono previsti scoperti e franchigie. Avendo noi avuto esperienza di viaggio ed essendoci ritrovati ad affrontare situazioni che richiedevano l’intervento di uno specialista, sappiamo quanto importante sia conoscere approfonditamente le condizioni di polizza.

Ci siamo dati come obiettivo di informare i viaggiatori circa le garanzie che vigono nei loro contratti, indicando esplicitamente le esclusioni e i casi in cui si è coperti.
Cosicché tu possa viaggiare, nuotare, ballare, imparare e provare nuove esperienze a cuor leggero.

Ecco le nostre linee guida:

Chiarezza

Consulenza

Presenza
sul territorio

I nostri dati

Morsen Jeanne

Sede legale:
via Biancone 10 – 10091 Alpignano (TO)

Sede operativa:
via Cavour 1/C – 10091 Alpignano (TO)

Telefono:
011 966 35 60 ; 978 33 15 ;978 77 61
Telefax: 011 966 35 61

e-mail sinistri: andrea@govaitra.it
e-mail servizio clienti: info@govaitra.it
posta elettronica certificata: morsen.jeanne@arubapec.it

Partita Iva: 10424590015 REA TO – 1132294

Agente iscritto al RUI con numero di iscrizione A000066337 soggetto al controllo IVASS.

È possibile Verificare l’iscrizione IVASS nel RUI (Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi).

Ricerca per persona fisica: Morsen Jeanne – numero iscrizione A000066337
Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi: https://servizi.ivass.it/RuirPubblica/

Come capire se si è adeguatamente assicurati

Un vademecum per scegliere consapevolmente