Viaggiare a Cuba:
guida e consigli

Se è da un po’ che sognate di viaggiare a Cuba, non siete i soli: la meta è molto popolare tra gli italiani. Si tratta dell’Isola della salsa e del mojito e non c’è da stupirsi se nel 2015 sono stati 137.727 i connazionali che l’hanno visitata secondo una statistica della ONEI (Oficina Nacional de Estadística e Información).

L’isola registra una crescita positiva del turismo internazionale: nel 2016 i turisti si sono attestati a ben 4 milioni. Per questo abbiamo sentito la necessità di fornirvi una guida di viaggio per Cuba.

Di seguito forniremo informazioni generali su Cuba, includendo consigli di viaggio: dalle offerte per i voli al pernottamento; dalla procedura per ottenere il visto per Cuba all’assicurazione sanitaria obbligatoria.

Trovare tutte queste informazioni potrebbe richiedere molto tempo, per questo motivo abbiamo deciso di creare una guida di viaggio per Cuba che vi consenta di fare scelte ragionate.

Contenuto

Questa è una guida dettagliata. Cliccando i titoli sotto riportati, puoi raggiungere il capitolo che ti interessa di più.

Viaggiare a Cuba:
consigli per organizzarsi

Visto per Cuba

Per visitare Cuba è d’obbligo il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua: prima di prenotare il volo, l’albergo e di comprare la crema solare, è meglio verificare per quanti mesi sarà ancora valido il passaporto.

Ottenere il visto

Qualora i mesi residui sul passaporto siano sufficienti, è necessario ottenere  il visto turistico, la cui validità è di 30 giorni. Il visto non è appiccicato al passaporto e viene timbrato dalle autorità dell’Isola due volte: all’arrivo e alla partenza. Dovete conservarlo con voi fino al momento della partenza.

Per ottenere il visto per Cuba, altresì chiamato tarjeta del turista è sufficiente recarsi al Consolato di Cuba a Milano o rivolgersi all’ambasciata di Cuba a Roma.

Qui è possibile ottenere il visto per Cuba, muniti di:

  • Passaporto;
  • Indirizzo del luogo ove si pernotterà la prima notte a Cuba;
  • Date di partenza per Cuba e di ritorno, con indicazione dell’aeroporto di imbarco in Italia
  • Assicurazione medica obbligatoria per Cuba
  • 25 euro: tale è il costo della tarjeta del turista

Qui sotto potete vedere l’aspetto della tarjeta del turista.

Muniti di quanto elencato sopra, una volta compilato il modulo richiesta visto Cuba basta attendere che la richiesta venga accolta ed accettata, cosa che si risolve in giornata.

Se non potete recarvi  di persona al consolato o all’ambasciata, v’è l’opzione di richiedere la tarjeta del turista all’agenzia di viaggio più vicina a voi: ci penseranno loro a inoltrarvi il vostro permesso per godervi una bella vacanza su un’isola di sogno.

Estendere il soggiorno

Una volta a Cuba, se si vuole restare sull’isola più di 30 giorni, è possibile estendere la validità del visto per altri 30 giorni presso l’ufficio di immigrazione patrocinato dal Ministerio de Turismo de Cuba (dove è possibile ottenere informazioni generali riguardo Cuba).

Il costo per estendere il visto è di 25 CUC (un euro equivale più o meno a 1.12 CUC, acronimo che sta per peso cubano convertibile

Da menzionare è la tassa d’uscita da Cuba. Verrà il giorno in cui dovrete tornare in Italia, e quel giorno dovrete pagare la tassa d’uscita (intorno ai 22,00 €). La buona notizia è che dal primo di maggio 2015, tale tassa è inclusa nel costo del biglietto delle compagnie aeree operanti a Cuba.

Assicurazione Sanitaria Obbligatoria

Dati i costi del servizio sanitario, il Governo cubano ha reso obbligatoria dal 1° di maggio del 2010 (sull’Isola il 1° di maggio lavorano tutti, a quanto pare) per i turisti la stipula di una polizza sanitaria per Cuba. Questa copertura assicurativa è da contrarre prima di partire, altrimenti non è possibile ottenere il visto.

Il governo ha stilato un elenco di compagnie assicurative riconosciute a Cuba: la Allianz Global Assistance figura tra queste.

Se volete una quotazione per l’assicurazione sanitaria a Cuba, potete verificare le nostre condizioni qui:

Altrimenti  chiamateci e vi diremo subito quanto vi costerà assicurarvi contro tale rischio.

Quando Andare a Cuba

Cuba è un arcipelago nel mare dei Caraibi, a poche miglia dagli Stati Uniti (in Florida sull’Isola di Key West si trova il southernmost point, con tanto di pietra miliare che indica una distanza di 90 miglia da Cuba, all’incirca 145 km).

A queste latitudini il clima è di tipo tropicale e la suddivisione che abbiamo noi italiani delle stagioni, 4 come la pizza, perde un po’ di valore. Cantava Jacques Brel, a proposito di altre isole tropicali: “Si là il n’y a pas d’hiver, cela n’est pas l’été”. Se questo non è inverno, qui non c’è estate.

Il dato che più distingue una stagione dalle altre sono le precipitazioni: vi sono, come nelle altre zone a clima tropicale, principalmente due stagioni: la stagione secca (da novembre ad aprile) e quella delle piogge (da maggio a ottobre).

Per un viaggio a Cuba il periodo migliore è l’inverno, piuttosto caldo: le temperature nei mesi che vanno da dicembre a gennaio sono mediamente tra i 67 e gli 82 gradi (temperatura media a La Havana).

Tra i 67 e gli 82 gradi si diceva. Fahrenheit si intende. Ma noi usiamo i gradi centigradi, i cosiddetti celsius. Quindi non vi preoccupate: il clima di Cuba non è come quello di Venere, non morirete a causa delle radiazioni solari. La temperatura in gradi centigradi è compresa tra i 19 e i 28 gradi (media a La Havana).

Voli economici per Cuba

Volete andare a Cuba ma non trovate un’offerta di volo conveniente?

Per chi è pronto per un viaggio a Cuba fai da te ed è in cerca di voli economici, basta visitare il nostro gruppo di Facebook, dove ogni settimana pubblichiamo numerose offerte di viaggio con partenza dall’Europa per le più disparate destinazioni, fra le quali, ovviamente, Cuba (anche 286 euro volo a/r).

Allo stesso modo potete consultare Flynous, che vi consente di controllare direttamente i voli che partono dall’Italia.

L’unico problema  è che le offerte sono per periodi fissi, ma non tutti hanno la possibilità di viaggiare quando vogliono.

Per ovviare a questo problema potete usare Momondo, un motore di ricerca di viaggi che non richiede la conoscenza dell’inglese e vi offre l’opportunità di verificare qual è il prezzo migliore per il periodo che più vi conviene. In questo modo non dovrete organizzare le vacanze in virtù dell’offerta, bensì trovare l’offerta in funzione del periodo che avete a disposizione.

Pernottare

A Cuba non manca l’offerta di camere dove dormire. Vi sono strutture ricettive a cui siamo abituati, come gli alberghi e i resort e strutture a cui non siamo affatto abituati. Anzi, si tratta di una cosa esclusivamente cubana riservata ai non-cittadini: le casas particulares.

Queste strutture ricettive sono una sorta di bed and breakfast che hanno la licenza di offrire il servizio di pernottamento ai turisti. Questo è il modo migliore per avere un’esperienza diretta di Cuba e dello stile di vita dei cubani, poiché sarete ospitati direttamente da un isolano.

Costo del pernottamento

Il costo per il pernottamento in una casa particular è generalmente inferiore a quello di un albergo tradizionale.

In una casa particular spenderete intorno ai 20 euro a persona per notte (considerate che a La Havana il prezzo potrebbe essere più caro), mentre un albergo può arrivare a costare il doppio e molti turisti preferiscono la loro cucina a quella offerta dagli hotel. Hotel e resort non offrono quel quid che uno si aspetterebbe, pertanto noi ci soffermeremo nella nostra descrizione sulle casas particulares.

Il costo della casa particular include soltanto il pernottamento. Ogni altro servizio: trasporto, acqua in bottiglia, pranzo, cena, sarà considerato una spesa aggiuntiva, pertanto è meglio prendere accordi con il proprietario prima di avanzare qualsiasi tipo di richiesta.

Il proprietario della casa particular, quando vi accoglierà, annoterà i dati del vostro passaporto.

Bisogna stare attenti a recarsi presso una casa particular autorizzata dal governo, poiché vi sono anche cubani che ospitano i turisti senza la licenza statale. Le casas particulares legali sono munite sulla porta di un logo blu recante la scritta “arrendador inscripto”.

Gli arrendadores pagano allo stato una licenza dal costo molto elevato, quindi evitate di evadere il fisco cubano andando a dormire altrove.

Prenotare in una casa particular

Per prenotare una casa particular a Cuba vi è questo sito Your Casa Particular, dove in poco tempo si può ottenere una risposta. Da qui è possibile valutare diverse offerte, lasciare il proprio indirizzo di posta elettronica e ricevere risposta circa la disponibilità

Sappiate che potrebbe capitare che la vostra prenotazione non venga rispettata: è consuetudine dare la precedenza a chi bussa alla porta, pertanto potrebbe darsi che un turista giunto prima di voi stia dormendo nel letto che avete prenotato.

Per evitare che ciò accada, dovete confermare un paio di giorni prima del vostro arrivo che pernotterete presso la stanza da loro messa a disposizione.

Se dovesse accadere che un turista ignoto vi abbia preceduto a alloggi nella stanza da voi prenotata, non disperate: i proprietari delle casas particulares formano una rete ben connessa e possono consigliarvi posti dove pernottare anche nell’eventualità sopra riportata. Ricordatevi che le casas particulares sono vere e proprie case dove i cubani abitano, pertanto non sempre sarà facile trovare camere con il bagno annesso o con l’aria condizionata.

Muoversi a Cuba

Non è difficile spostarsi sull’isola: vi sono taxi ovunque, nonché mezzi pubblici quali autobus (guaguas) che percorrono rotte sia urbane sia extraurbane.

Taxi e coco-taxi

Non vi è molto da dire. I taxi si trovano ovunque, soprattutto davanti agli hotel, presenti su tutta l’Isola. Il taxi è comunque uno dei mezzi più costosi per spostarsi a Cuba, a meno che non si riesca a fare una “macchinata”, vale a dire una corsa collettiva e dividere la spesa.

Il tassametro partirà al prezzo di 1 CUC e ogni km, percorso il primo, costerà tra i 50 centesimi  e 1 CUC. Alcuni tassisti vi proporranno di convenire su una tariffa fissa: sta a voi decidere.

Oltre al taxi tradizionale, vi sono anche i coco-taxi, veicoli a tre ruote che offrono lo stesso servizio dei famosi tuk-tuk in Thailandia. Questi mezzi sono meno cari dei taxi (all’incirca 0,50 CUC per km percorso), ma non sono l’ideale per lunghi tragitti.

Vi sono taxi ufficiali e non ufficiali. Meglio sarebbe salire a bordo dei taxi muniti di licenza, per evitare sorprese.

Le loro tariffe, però non sono proprio economiche. I taxi illegali non sono altro che veicoli usati dai cubani per portare in giro i turisti. La pratica è appunto illegale, poiché si tratta di un modo di evadere il fisco cubano, tuttavia è vero che i prezzi sono molto più convenienti.

Pertanto, se volete spostarvi con un taxi non ufficiale, informatevi prima sulla tariffa di un taxi munito di licenza, così da poter negoziare il prezzo.

Viazul e altri servizi di bus

Si tratta della più nota compagnia di bus cubana, spesso l’unica che offre la possibilità di spostarsi da una provincia all’altra. Se vi recate a Cuba in alta stagione, però, è assai probabile che vi ritroviate ad essere inseriti in una lista di attesa per prenotare il servizio.

Viazul connette le città principali dell’Isola: potete raggiungere Viñales, Trinidad, Havana, Varadero, Baracoa, Santiago. Un viaggio da un capo all’altro dell’Isola, per esempio da Trinidad a Santiago de Cuba, può richiedere fino a 16 ore. Quanto al costo, da La Havana a Santiago richiede una spesa di 46 euro, non proprio un viaggio economico.

Il bus si ferma all’incirca ogni ora presso le stazioni di servizio, dove potrete accedere ai servizi e rinfrescarvi, ma in queste è difficile trovare vivande: pertanto vi consigliamo di prepararvi qualche panino se non volete fare il digiuno eucaristico a Cuba.

In alta stagione, come abbiamo scritto sopra, è bene organizzarsi in anticipo prenotando on-line sul sito di Viazul o cercando, se siete in due o tre, di trovare un taxi che offra lo stesso servizio a un prezzo ragionevole.

Noleggio di un’automobile

Vi sconsigliamo vivamente di noleggiare un auto, poiché in caso siate coinvolti in un incidente stradale, rischiate la detenzione fino a quando la legge cubana non farà il suo corso. E la legge cubana è lenta. Molto lenta (forse meno di quella italiana però).

Non vogliamo fare i menagramo, ma se vi capitasse di investire un ciclista, che lungo le strade di Cuba sono numerosi, potreste ritrovarvi a rimanere sull’Isola in attesa del giudizio fino a un anno. Non male…

La segnaletica stradale è piuttosto difettiva: sono pochi i segnali di stop e i semafori. Quanto a questi ultimi, quando sono presenti, si trovano in posti che non ci aspetteremmo: dopo l’incrocio da attraversare. Peraltro le luci del semaforo sono piuttosto flebili: è difficile capire quando potete ingranare la prima senza causare un incidente.

Amarillo (autostop)

L’amarillo è un sistema, come si dice in italiano, di car-sharing. Nelle strade più trafficate è assai probabile trovare stazioni degli amarillo (da non confondere con l’armadillo, che è un animale piuttosto strano). Presso questa stazione troverete un signore vestito di giallo che ferma i veicoli non completamente pieni e fa salire chi ha bisogno di un passaggio per andare da qualche parte.

Questo è il mezzo di trasporto meno costoso a Cuba e si riescono a risparmiare un bel po’ di pesos in questo modo. Il prezzo che pagate all’amarillo va allo stato: il guidatore non incassa un centesimo.

Di notte, quando il punto amarillo è privo del signor “amarillo”, vi sono maggiori possibilità di salire a bordo del mezzo accorciando l’attesa: l’autista che di giorno non incassa un singolo peso, di notte riuscirà a tirare su un po’ di soldi e a offrirvi lo stesso servizio, magari a un costo leggermente superiore.

La maggior parte dei veicoli sono del tipo pick-up con cassone aperto, quindi molto probabilmente vi ritroverete a viaggiare nel retro esposti alle intemperie del dolce clima cubano.

Aereo

L’offerta di voli lascia a desiderare. Tutti i voli interni passano da La Havana. Ciò significa che se volete andare da Santiago de Cuba a Cayo Coco, dovrete volare fino alla capitale e prendere un altro volo per arrivare a destinazione. Il che potrebbe farvi perdere molto tempo.

Va considerato anche che numerosi sono i ritardi e le cancellazioni. Pertanto, sconsigliamo di prendere l’aereo, a meno che vogliate estendere il soggiorno.

Se volete proprio volare a Cuba, dovete sapere che i biglietti sono venduti anche presso gli alberghi e che il costo di un volo di sola andata è l’esatta metà del volo che include anche il ritorno.

Molto severe sono le restrizioni circa il peso dei bagagli, pertanto, qualora voleste spostarvi in aereo, dovrete prendere in considerazione di valutare il peso del vostro bagaglio.

Vi sono due compagnie principali che offrono il servizio a Cuba: Aerogaviota e Cubana

Preparare la Valigia

Se siete pronti a partire, di seguito troverete una carrellata di consigli per rendere il vostro soggiorno più gradevole a Cuba.

Che cosa mettere in valigia? Non saremo certo noi a dirvi che cosa portare, andate su un’isola tropicale. Non portate le racchette da neve e i guanti da sci.

Vi sono alcune restrizioni, secondo le norme doganali cubane, per quel che riguarda le importazioni. Non c’è bisogno di dichiarare i propri effetti personali. Di seguito un elenco di che cosa è considerato effetto personale e delle relative quantità:

  • Gioielli, vestiti e scarpe per uso personale
  • Prodotti per l’igiene della persona
  • Una macchina fotografica (o videocamera), inclusi gli accessori
  • Un riproduttore di file digitali
  • Un telefono cellulare
  • Una tv portatile
  • Un personal computer (o tablet)
  • Prodotti per la cura dei bambini (dal passeggino ai giocattoli)
  • Non più di 400 sigarette, non più di 500 grammi di tabacco da pipa, non più di 2 litri e mezzo di alcolici
  • Farmaci , non più della quantità necessaria e dietro prescrizione medica

Quanto supera i citati limiti sarà soggetto a tassa doganale e potrete importare oggetti nuovi e usati (a patto che non li portiate per commerciarli) con un limite di 1.000 dollari (valore complessivo).

L’importazione di una quantità di denaro che supera i 5.000 dollari va dichiarata.

Elencato quanto si può importare, passiamo a quanto è consigliabile portarsi appresso.

A Cuba avrete bisogno delle seguenti cose:

  • Repellente contro le zanzare

Qui le zanzare sono numerose e piuttosto insistenti, inoltre sono portatrici di malattie, quali zika, dengue e chikunguya, descritte nella sezione Sistema Sanitario a Cuba

  • Kit di pronto soccorso

Non dimenticate di mettere le prescrizioni mediche dei farmaci che siete soliti usare; alcuni farmaci che potrebbero rivelarsi utili per il vostro viaggio, come antistaminici, antibiotici, antipropulsivi (contro la diarrea), qualche antidolorifico e antipiretico; cerotti e bende per medicazioni, disinfettanti; compresse potabilizzatrici, poiché è possibile che non sarete in grado di acquistare ovunque acqua in bottiglia.

  • Lenti a contatto

Se indossate le lenti a contatto, portate la soluzione salina per il cambio delle lenti, poiché non è reperibile sull’Isola;

  • Cosmetici

Anche i cosmetici sono difficili da trovare: la marca che siete solite usare potrebbe non essere venduta sull’isola, pertanto portatevi appresso il vostro beauty case al completo, senza scordare un po’ di shampoo, visto che sull’isola non è della miglior qualità;

  • Adattatore

Se non volete ritrovarvi a corto di batteria, vi consigliamo di munirvi, prima di partire, di un adattatore di tipo A (due spine piatte), di tipo B, C e L: la presa più usata a Cuba quella di tipo A e nella maggior parte dei posti la corrente è a 110 v, meglio munirsi prima perché forse sull’Isola non si trova

Guida di Viaggio a Cuba:
Soggiorno sull’Isola

Lingua

La lingua parlata è lo spagnolo, non la variante castigliana o catalana, come nel resto dell’America ispanofona, bensì una parlata delle Canarie.

Tutti gli italiani che non prendono troppo sul serio la barriera linguistica e che sanno comunicare coi gesti troveranno a Cuba un posto famigliare.

Certo, non sarà aggiungendo una –s alla fine della parola che si diventa padroni della lingua, ma con un po’ di pratica e qualche mojito – Cuba è l’isola che ha dato i natali a questo rinfrescante cocktail, di cui Hemingway andava matto – consentiranno ai nostri connazionali di districarsi abbastanza agevolmente a Cuba.

Valuta: le Due Monete di Cuba

Qual è la valuta corrente a Cuba? Ve ne sono due. Ebbene sì. Il peso cubano (CUP) e il peso cubano convertibile (CUC), quest’ultimo per i turisti. Un euro vale più o meno 30 CUP e 1,12 CUC.

Potrebbe essere meglio cambiare in CUC all’aeroporto, dove l’agenzia di cambio ( CADECA: casa de cambio) è aperta 24 su 24. Diversamente, anche in città è possibile cambiare, ma attenzione, poiché potreste trovare le casas de cambio o le banche chiuse dopo una certa ora.

L’economia cubana è esclusivamente fatta di carta-moneta? No, a Cuba accettano pagamenti con bancomat e carta di credito, sono operativi il circuito visa e mastercard, ma tale opzione ha dei costi relativamente alti ed è difficile trovare esercizi muniti del terminale pos, pertanto è meglio preferire le transazioni in cash.

Non è facilissimo prelevare CUC attraverso gli sportelli automatici, non ovunque si trovano, pertanto è consigliabile portarsi abbastanza contanti da cambiare in loco o di richiedere il cambio in Italia e partire con i CUC.

Telefonia e Internet

Ma come? Andate a Cuba, un’isola con paesaggi mozzafiato, una temperatura ideale, un mare caraibico (infatti) e pensate al telefonino e alla connessione internet? Al Wi-fi, alla Sim, al Puc, al Pin, allo smartphone e al roaming? Non resistete all’idea di farvi un selfie sulla spiaggia e condividerlo con chi è rimasto in Europa?

Non c’è problema, noi tutti vogliamo condividere le nostre esperienze e a Cuba si può fare, ma ci vuole un po’ di pazienza per quanto riguarda la velocità di connessione.

Telefonare da Cuba potrebbe costare molto caro (anche 5,00 euro al minuto) con il vostro cellulare. Insomma, una buona occasione per staccare, per tagliare i ponti per almeno un po’, con una buona scusa. Se qualcuno vuole proprio sentire la vostra voce al telefono, fatelo almeno pagare prima di partire. Potreste organizzare una colletta tra gli amici, racimolare un bel gruzzoletto e poi chiamare dall’Isola.

Le chiamate internazionali dall’Isola devono avere come prefisso 119, seguito dal prefisso dello stato che volete chiamare, senza digitare gli zeri. Per esempio, se dovete chiamare in italia, dovrete digitare 119 39 e il numero di cellulare (o di rete fissa, sempre togliendo lo zero iniziale).

Qualora aveste bisogno di chiamare la centrale operativa di Global Assistance per motivi sanitari a Cuba, non dovete preoccuparvi: il costo della chiamata è completamente rimborsato.

Accedere a internet è possibile, basta recarsi presso un ETECSA (acronimo che significa Empresa de Telecomunicaciones de Cuba). Negli uffici recanti la scritta ETECSA è possibile acquistare una carta NAUTA provvista di pin la quale consente di navigare in internet per un’ora. Il costo si aggira intorno ai 2, 75 CUC e, una volta usata, effettuando il log off è possibile usare il tempo residuo.

Mete Principali a Cuba

A Cuba non vi annoierete. Ce n’è per tutti i gusti. Di seguito indicheremo un breve elenco delle città più interessanti da visitare.

Cominciamo da La Havana. La capitale dell’isola caraibica offre una vasta scelta di bar e club dove ballare. Mentre i bar chiudono a mezzanotte, i club sono aperti fino a notte inoltrata: qui potrete darvi da fare con i vostri pasitos e le figure che avete imparato al corso di latino in Italia.

In molti club richiedono un dress-code, vale a dire che dovrete essere ben vestiti: ricordatevi di mettere in valigia un vestito per le occasioni speciali, perché se vorrete andare al Tropicana (il più famoso spettacolo fantasmagorico che mette in scena le migliori ballerine dell’Isola) non vi faranno entrare in ciabatte e costume da bagno.

All’estremo opposto, concettualmente, si trova Viñales. Lungi da essere la caotica e rumorosa Havana, questa città sorge ai piedi della Sierra de los Organos e qui si conduce una vita agreste.

Il cuore agricolo di Cuba batte forte ed emana odore di tabacco e di caffè: una diffusa rilassatezza e un senso di pace vi coglieranno mentre camminerete per le stradine di questa città dai colori magnifici.

Santiago de Cuba, prima capitale dell’Isola fondata dai coloni spagnoli, è la città più cosmopolita dell’Isola. Fidel Castro è stato studente in questa città, dove il retaggio culturale africano è più evidente che altrove. È qui che potrete ascoltare la miglior musica di Cuba, d’altronde si sa: il mix culturale produce originalità artistica.

Trinidad, nel XIX secolo tra le città più ricche dell’Isola per via dei proventi derivanti dalla coltivazione della canna da zucchero, è una città dove il tempo si è fermato. Sotto il profilo storico-architettonico si rivela forse la meta più interessante da visitare. Oltre a ciò poco lontano (circa una decina di chilometri a sud), si trova la Playa Ancòn, considerata la migliore della costa meridionale.

Varadero: qui si torna in Occidente. La città è ricca di strutture ricettive e straripante di turisti canadesi, americani ed europei. Diciamo che sotto il punto di vista culturale non offre molto, visto che è la meta turistica più importante dell’Isola, vi ritroverete in presenza di orde di turisti spiaggiati che si abbronzano e si sbronzano.

La presenza dei turisti non è però ingiustificata: una costa ininterrotta lunga venti km vanta le spiagge migliori di Cuba. Questo è un posto perfetto per oziare, magari prima di prendere il volo di ritorno.

Cibi e Bevande Cubani

Vi prego, non andate a Cuba a mangiare la pizza e la pasta alla carbonara. Piuttosto restate a casa. Mangiate cubano!

L’offerta di cibo a Cuba può sembrare piuttosto monotona a un italiano. Per lo più i cubani apprezzano il riso, i fagioli e il pollo. Vi ricordate Banana Joe che cucinava tutti i giorni banane? Ecco, a Cuba, allo stesso modo, cucinano tutti i giorni fagioli, riso e pollo.

Con una somma che varia tra i 20 e i 30 CUC dovreste essere in grado di mettere insieme pranzo e cena.

Certo, potete recarvi in un ristorante – ve ne sono numerosi, l’offerta non manca – e mangiare qualsiasi cosa vogliate, nei limiti del possibile, poiché a Cuba vige ancora l’embargo, pertanto non tutto è a portata di forchetta. L’offerta dei ristoranti non è molto vantaggiosa per il consumatore: il cibo risulta poco sapido ma molto salato a livello economico, contrariamente a quel che si può trovare nei paladares con una spesa minore.

I paladares (che potremmo tradurre ad sensum “trattoria”): sono ovunque e potete chiedere a chiunque. Bisogna però essere accorti: è assai probabile che il personale dei paladares non vi mostri il menù, o che ve ne porti uno con le tariffe gonfiate per i turisti.

Se vogliamo parlare di gusto, non è certo per la cucina che Cuba è famosa (non vogliamo con questo significare che la cucina non sia da apprezzare), bensì gli alcolici e i sigari: bacco e tabacco. Il rhum di Cuba, fatto con la canna da zucchero che cresce sull’Isola, è uno dei migliori che possiate bere in vita vostra, per non parlare dei tipici Cuba libre e mojito.

Sistema Sanitario a Cuba

Cuba è famosa per il suo sistema sanitario, definito tra i migliori al mondo. Nonostante l’embargo imposto dagli Stati Uniti (chiamato el bloqueo dai cubani), l’Isola registra dati epidemiologici persino migliori degli Stati Uniti e della maggior parte degli stati dell’America Latina in certi campi, come la mortalità infantile e la speranza di vita alla nascita.

Il regime di Castro dà accesso gratuito a tutti i cittadini cubani alle cure mediche.

Il servizio è però gratuito soltanto per i cubani. I turisti, infatti, pagano un prezzo piuttosto salato per i servizi dei medici cubani: soltanto il ricovero ha un costo di circa 200,00 dollari al giorno.

Abbiamo scritto che i dati epidemiologici sono relativamente buoni, tuttavia vero è che un organismo non adattato agli agenti patogeni che colà si trovano potrebbe essere a rischio.

Si sono registrati casi del virus Zika a Cuba nel 2017 e un focolaio di Colera dal 2012 al 2015.

Sull’Isola vi è il rischio di contrarre diverse malattie tropicali trasmesse dalla puntura di zanzare, di cui riportiamo un breve elenco di seguito:

  • Dengue
  • Zika
  • Chikunguya
  • Febbre tifoide

Non è obbligatorio alcun vaccino per visitare Cuba, prima di partire, però, è bene consultare il medico. Potrebbe capitarvi di contrarre, oltre alle malattie descritte sopra, la congiuntivite emorragica o la diarrea del viaggiatore, cosa che si risolve in 2/3 giorni: portate in valigia qualche “antipropulsivo”, acquistatelo prima di partire, ché in volo non li vendono.

Evitate di bere l’acqua del rubinetto e prestate attenzione al ghiaccio nei cocktail: sull’Isola l’acqua è arricchita di cloro con lo scopo di eliminare germi e batteri che pullulano a quelle temperature.

Consigli Practici a Cuba: Crimine e Truffe

Cuba è una meta piuttosto sicura: vi è un sistema di sorveglianza molto sviluppato. La sub-cultura del crimine organizzato, delle gang è praticamente assente.

Le turiste, anche non accompagnate, possono girare liberamente anche di notte per le strade di Cuba e qualora si verificasse qualche episodio spiacevole, gli isolani sarebbero i primi a chiamare e riportare alle forze dell’ordine la violazione della legge.

Per cui, non vi preoccupate sotto questo punto di vista. Certo, prestate attenzione a non lasciare incustodita la vostra borsa Chanel contenente tre lingotti d’oro aperta su un tavolo nel mezzo di un ristorante malfrequentato.

Quanto alle truffe, qui sì bisogna stare attenti. Non è certo soltanto un dato cubano, bensì internazionale: dove v’è turismo v’è predazione. Il turista non conosce, non sa quali sono le equivalenze, non può sapere quanto sia giusto pagare per un servizio o per un prodotto. In questa ignoranza giustificata, è facile che qualcuno si insinui per trarre il maggior profitto possibile.

Badate al resto

Capita di frequente di ricevere un resto inferiore a quanto dovuto o di pagare in CUC e ricevere il resto in peso cubano, che ha un valore decisamente inferiore: un CUC (peso convertibile cubano) ha un valore 25 volte superiore al CUP (peso cubano).

Potete dare un’occhiata all’aspetto dei CUC e a quello dei CUP, così saprete almeno come sono fatti ed eviterete di ricevere un resto in peso cubano laddove avete pagato in pesos convertibili.

A molti turisti è capitato di cascare nella truffa della banconota del Che, dal valore di 3 CUP. Non si tratta di una rarità, non date retta a chi cercherà di vendervi questa finta rarità.

Sofisticazione di prodotti

Può anche capitarvi di ricevere proposte di acquisto a un prezzo decisamente stracciato prodotti tipici, quali i sigari e il rhum. Attenzione però: spesso questi prodotti, a prezzi bassi, sono contraffatti.

Invece di fumare un bel sigaro cubano una volta a casa, rischiate di ritrovarvi a fumare le foglie di qualche altra pianta. Quanto ai sigari, meglio sarebbe acquistarli nella confezione di latta, che ne conserva l’aroma.

Noleggiare l’auto

È meglio effettuarlo in loco, numerosi sono i casi in cui turisti inesperti hanno pagato in anticipo il nolo di un’auto presso un noleggio inesistente. Pertanto, recatevi di persona e state attenti a richiedere un’assicurazione completa, presso un noleggio autorizzato dallo stato.

Diffidate dalla richiesta di pagare un sovrapprezzo per un servizio non esplicitamente indicato nel contratto di nolo. All’incirca non dovreste spendere più di 70,00 CUC al giorno, col serbatoio già riempito dalla società di noleggio.

Jineterismo

A Cuba è inevitabile imbattersi nei jineteros e nelle jineteras: persone che traggono profitto dai turisti offrendo servizi non proprio legali, come la prostituzione o il cambio di soldi. Senza numero sono i tipi di attività che conducono i jineteros.

Qualora vi imbatteste in un jineteros, una soluzione rapida per allontanarlo è la promessa di rivolgersi alla polizia. Con questa promessa/minaccia, il jineteros girerà bene al largo da voi.

Problemi col bagaglio all’aeroporto

Sono state riportate numerose lamentele dai turisti canadesi circa il ritardo (talvolta superiore a sette ore) nella riconsegna del bagaglio una volta atterrati. Meglio sarebbe, per evitare spiacevoli esperienze, contrarre l’assicurazione sul bagaglio.

Curatevi di non mettere nel bagaglio da stiva alcun oggetto di valore: si sono registrati casi di furto direttamente dal bagaglio. Non avete bisogno di portare tutti i vostri gioielli/collane d’oro a Cuba, bastano un costume da bagno e una cannuccia per bere il mojito.

Meglio sarebbe avviluppare il bagaglio con la plastica, come il panino che vostra mamma vi preparava per merenda: 45 giri di cellophane

Che cosa potete portarvi in Italia?

Non sarebbe una cattiva idea portare in Italia qualche souvenir del vostro viaggio, magari qualche sigaro, un po’ di rhum e prodotti artigianali che incontrino il vostro gusto.

Va però detto che ci sono dei limiti per quel che riguarda l’esportazione:

Sigari

Potete portarne 50 in Italia, ma soltanto se sono nella loro confezione originale intonsa.

Potete portarne fino a 20 sfusi.

Quantità maggiori di sigari richiedono l’esibizione dello scontrino e non si può comunque eccedere il valore di 5.000 CUC.

Rhum

Quanto al Rhum, non potete esportare più di 2,5 litri.

Il Rhum è acquistabile ovunque, è l’unica cosa che a Cuba non manca.

Le bottiglie contenenti un liquido più chiaro sono quelle meno invecchiate, viceversa quelle scure, il cui rhum è più fruttato.

Prodotti artigianali

Le uniche limitazioni in merito sono due: non potete esportare prodotti il cui valore complessivo superi i 1.000 CUC e, qualora acquistate sculture o dipinti, curatevi di reperire prodotti recanti la marca da bollo che ne consente l’esportazione.

Conclusioni

Per visitare Cuba è d’obbligo il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua: prima di prenotare il volo, l’albergo e di comprare la crema solare, è meglio verificare per quanti mesi sarà ancora valido il passaporto.

Vuoi ricevere le nostre guide di viaggio?

Ti invieremo le nostre guide di viaggio a cadenza bimestrale e articoli ogni due settimane

Condividi la tua esperienza

Trova risposta alle tue domande

Raggiungi la Community